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Lenti a contatto o chirurgia refrattiva? La scelta giusta per i tuoi occhi

Articolo a cura dell’équipe medica del Centro Oculistico Iris di Cosenza. Revisione scientifica: Dott. Silverio Rizzuto, Direttore Sanitario del Centro Oculistico Iris, specialista in Oftalmologia, Diploma Europeo in Oftalmologia (EBO), oltre 4.000 interventi di chirurgia refrattiva in più di 30 anni di attività.

Lenti a contatto o chirurgia refrattiva

In sintesi

Tra lenti a contatto e chirurgia refrattiva non esiste una scelta migliore in assoluto: c’è quella giusta per i tuoi occhi. E ogni scelta ha sempre i suoi pro e i suoi contro. Ha senso continuare con le lenti se le tolleri bene, le usi solo in alcune occasioni, hai meno di 18 anni o il tuo difetto visivo sta ancora evolvendo. Suggeriamo di valutare il laser agli occhi se sei maggiorenne, il difetto è stabile da almeno un anno e le lenti ti danno fastidio o limitano sport e lavoro. A decidere è sempre una visita con esami della cornea: non tutti sono candidati all’intervento.

Lenti a contatto o laser: qual è la vera differenza?

Il difetto visivo viene corretto solo quando indossi le lenti a contatto. La chirurgia refrattiva invece lo corregge in modo stabile e duraturo, rimodellando la cornea con il laser o, impiantando una lente all’interno dell’occhio.

Le lenti sono una soluzione reversibile. La chirurgia è una decisione definitiva, che richiede requisiti precisi.

Vuoi conoscere tecniche, tempi di recupero e costi?

Leggi la nostra guida completa alla chirurgia refrattiva.

Quando ha senso continuare con le lenti a contatto

Le lenti a contatto sono la scelta ideale se:

  • le tolleri e, dopo averle indossate tutto il giorno, i tuoi occhi “si sentono bene”
  • le usi in alcune occasioni, per lo sport o una serata, e poi le alterni con gli occhiali
  • hai meno di 18 anni o il tuo difetto è cambiato nell’ultimo anno: operare un difetto che si sta ancora modificando, significa rischiare di dover intervenire una seconda volta per correggerlo
  • hai il cheratocono o una cornea irregolare: in questi casi lenti speciali, spesso rigide, fanno parte della cura, insieme a trattamenti come il cross-linking corneale
  • sei in gravidanza o stai allattando: le variazioni ormonali possono modificare temporaneamente la vista.

Quando valutare la chirurgia refrattiva

Consigliamo di prenotare uno screening gratuito se:

  • le lenti ti provocano: arrossamento, bruciore, occhi secchi e affaticati, oppure ti rendi conto che le tolleri per sempre meno ore 
  • ti hanno causato infezioni o infiammazioni
  • pratichi sport anche a livello agonistico o lavori in ambienti polverosi
  • non sopporti più la routine da lenti a contatto e vuoi dire basta a soluzioni, portalenti e scorte da riordinare
  • sei maggiorenne e il tuo difetto è stabile da almeno un anno

Il laser non è l’unica strada.

Nel nostro Centro è possibile anche impiantare le lenti fachiche ICL, che vengono inserite all’interno dell’occhio senza toccare la cornea.

Ci teniamo a ricordare che non le consideriamo “solo” una valida alternativa al laser, ma una tecnologia con un profilo di indicazioni proprio, con risultati e vantaggi davvero importanti.

Lenti a contatto o laser: pro e contro a confronto

In sintesi: le lenti a contatto offrono flessibilità e reversibilità, la chirurgia refrattiva una correzione permanente e più libertà. Le abbiamo messe a confronto punto per punto

 

Lenti a contatto

Chirurgia refrattiva

Correzione

temporanea

permanente

Reversibilità

totale: le togli quando vuoi e puoi alternarle agli occhiali

laser definitivo; lenti ICL removibili

Routine quotidiana

igiene rigorosa ogni giorno, soluzioni e scorte

nessuna, dopo il recupero

Recupero

nessuno

da pochi giorni a qualche settimana, secondo la tecnica

Sport e acqua

limitazioni in piscina, al mare, sotto la doccia

nessuna limitazione dopo il recupero

Rischio principale

infezioni della cornea, più probabili se ci dormi

effetti temporanei quali secchezza o aloni; rare complicanze gravi 

Nel lungo periodo

possibili secchezza e intolleranza

correzione stabile nel tempo

Spesa

ricorrente, in media 200-400 € l’anno

una tantum, variabile per tecnica

Chi può sceglierla

quasi tutti, dopo una visita di applicazione

solo chi supera gli esami di idoneità

Presbiopia

esistono lenti multifocali

dopo i 45 anni servono tecniche dedicate

Lenti a contatto o laser: quale conviene economicamente?

Sicuramente è un punto su cui riflettere. Se già ne fai uso, sai che le lenti a contatto richiedono una spesa costante e un’attenzione quotidiana. Tra lenti, soluzioni per pulirle e conservarle e occhiali si spendono in media 200-400 euro l’anno, di più se usi lenti giornaliere. Porti le lenti ogni giorno? In questo caso, la spesa dell’intervento si ammortizza in genere in 5-7 anni.

E che dire degli occhiali- che comunque devi avere- e che possono rompersi e, soprattutto, infastidirti in certe situazioni?

La chirurgia refrattiva è invece una spesa che fai una volta sola, e che varia in base alla tecnica e al tuo difetto: trovi le fasce di prezzo nella nostra guida alla chirurgia refrattiva. E, soprattutto, si è liberi in qualsiasi attività, dallo sport a guardare un film sul grande schermo.

Un’ultima ma importante considerazione: sia le lenti a contatto correttive sia l’intervento laser sono detraibili al 19% come spese sanitarie. Per l’intervento, la fattura o una certificazione medica devono indicarne la finalità sanitaria.

Il nostro Centro è convenzionato con le maggiori compagnie assicurative per rendere ogni percorso terapeutico più accessibile a ogni paziente.

Vuoi scoprire se sei idoneo alla chirurgia refrattiva?

Prenota uno screening gratuito: è senza impegno.

Hai più di 45 anni? La scelta cambia

Dopo i 45 anni è normale essere soggetti alla presbiopia, quel difetto visivo che ti obbliga a inforcare “gli occhialini” per leggere da vicino. Spesso le lenti a contatto diventano più scomode proprio in questa fase.

La chirurgia può correggere anche la presbiopia: fino ai 60 anni con tecniche laser dedicate come la Presbilasik. Più avanti, se il cristallino inizia a opacizzarsi, l’intervento di cataratta con lenti premium può correggere in un colpo solo cataratta e difetti visivi.

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Porti le lenti a contatto? Come prepararti alla visita

Se porti le lenti a contatto e vuoi capire se sei idoneo alla chirurgia refrattiva, devi prestare particolare attenzione a quello che stiamo per dirti. Le lenti modificano leggermente la forma della cornea, e servono da qualche giorno a qualche settimana perché torni al suo stato naturale. Se misuri la vista con le lenti appena tolte, gli esami come topografia e pachimetria possono risultare falsati, e un trattamento programmato su dati sbagliati dà un risultato meno preciso.

Ecco perché, prima degli esami pre-operatori ti chiederemo di togliere le lenti a contatto e portare al loro posto gli occhiali per un periodo che dipende dal tipo:

  • lenti morbide: indicativamente 2 settimane
  • lenti morbide toriche o rigide gas-permeabili: almeno 3 settimane
  • lenti rigide tradizionali: 4 settimane o più

Come ti aiutiamo a scegliere al Centro Oculistico Iris

La scelta tra lenti e chirurgia merita tempo e dati concreti. Il nostro percorso prevede:

  • un colloquio informativo gratuito, per capire come vivi le lenti e cosa ti aspetti
  • esami completi della cornea e del film lacrimale, gli stessi descritti nella guida alla visita pre-operatoria
  • un’équipe guidata dal Dott. Silverio Rizzuto, con oltre 4.000 interventi di chirurgia refrattiva e dodici anni da coordinatore chirurgico all’Hesperia Hospital di Modena
  • tutte le opzioni nello stesso centro: laser di superficie, LASIK, SMILE LES CLEAR AND SILK, lenti ICL 

Non abbiamo interesse a proporti una tecnica piuttosto che un’altra perché eseguiamo tutte quelle oggi disponibili. 

E se dagli esami emerge che le lenti a contatto sono ancora la soluzione migliore per te, te lo diciamo con chiarezza

FAQ: lenti a contatto o laser

Risponde il Dott. Francesco Sbano, medico oculista del Centro Oculistico Iris, Master in Chirurgia Refrattiva e Trapianti di Cornea presso il Policlinico Gemelli di Roma

Mi hanno detto che il laser agli occhi è più rischioso delle lenti a contatto?

Non necessariamente: i rischi sono differenti. Le lenti a contatto espongono ogni anno a un piccolo rischio di infezione, mentre il laser concentra i rischi nel periodo dell’intervento. Con lenti morbide tolte ogni sera si stimano circa 2 infezioni della cornea ogni 10.000 portatori l’anno, circa dieci volte tanto per chi ci dorme. Dopo il laser le complicanze gravi sono rare, quando il paziente è selezionato con esami accurati.

Le alternative alle lenti a contatto sono: occhiali, chirurgia laser (PRK, LASIK, SMILE LES CLEAR AND SILK e lenti fachiche ICL e ortocheratologia. Le ICL si impiantano nell’occhio e sono indicate per i difetti elevati. L’ortocheratologia usa lenti rigide da portare di notte, che rimodellano la cornea in modo temporaneo: se smetti di usarle, il difetto ritorna.

Generalmente sì: chi ha gli occhi secchi a causa delle lenti a contatto può fare il laser, ma solo dopo aver curato la superficie oculare. La secchezza è uno degli effetti temporanei più comuni postintervento, quindi un occhio secco va messo in salute prima. In alcuni casi prediligiamo tecniche che rispettano di più la cornea.

No, dopo l’operazione laser non servono più occhiali per il difetto corretto: il risultato è permanente. Desidero fare una precisazione a cui tengo particolarmente: dopo i 40-45 anni, però, arriva per tutti la presbiopia, che può richiedere occhiali per leggere.

Non abbiamo risposto alla tua domanda?

Contattaci: siamo sempre a tua disposizione per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e supportarti nel tuo percorso di cura.

Fonti

  • Ministero della Salute, Decreto 3 febbraio 2003, Guida al corretto utilizzo delle lenti a contatto, avvertenze, precauzioni e rischi collegati all’uso.
  • Manuale MSD, edizione italiana per i professionisti, voce Lenti a contatto.
  • Stapleton F. et al., The incidence of contact lens-related microbial keratitis in Australia, Ophthalmology, 2008;115(10):1655-62.
  • S. Food and Drug Administration (FDA), LASIK: What should I expect before, during, and after surgery? (fda.gov).


Le informazioni presenti in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico.

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