Medico Oculista – Specialista in Oftalmologia
La Dott.ssa Manjola De Rose è medico specialista in oftalmologia, che si è formata all’Università Magna Graecia di Catanzaro con il massimo dei voti in ogni tappa del suo percorso. Dal 2009 è parte del team del Centro Oculistico Iris, dove si occupa di diagnostica clinica e strumentale avanzata e di chirurgia refrattiva. Prima ancora, ha consolidato la propria preparazione in sala operatoria e negli ambulatori specialistici del Policlinico universitario, affiancando la formazione accademica con una pratica clinica precoce e continuativa.
Eccellenza accademica:
ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia con lode nel 2004 e la Specializzazione in Oftalmologia con il massimo dei voti (70/70 e lode) nel 2009, entrambe presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro.
Formazione specialistica:
durante la scuola di specializzazione ha maturato un’esperienza clinica completa, spaziando dall’ambulatorio per il glaucoma alla diagnostica strumentale avanzata — ecografia bulbare, angiografia, OCT — fino all’attività chirurgica in sala operatoria.
Ricerca e pubblicazioni:
ha presentato lavori scientifici in sede internazionale — tra cui due contributi al congresso EVER in Slovenia nel 2007 e nel 2008 — e ha partecipato a studi clinici nell’ambito della riabilitazione visiva e del trattamento dell’ambliopia.
Aggiornamento continuo:
partecipa con regolarità ai principali corsi e convegni di aggiornamento oftalmologico nazionali e regionali, tra cui SOI, SOC e congressi specialistici su glaucoma, retina e chirurgia corneale.
Il percorso clinico della Dott.ssa De Rose si è costruito per gradi, con una progressione coerente dalla formazione universitaria all’attività specialistica:
La Dott.ssa De Rose ha costruito la propria professionalità con metodo, passo dopo passo Prima la formazione accademica, poi la pratica clinica, poi la specializzazione strumentale e chirurgica. Questo percorso lineare si riflette nel suo approccio con il paziente: precisione diagnostica, ascolto e chiarezza. La complessità dell’oftalmologia, una specialità in cui la diagnostica strumentale evolve rapidamente, la spinge a un aggiornamento costante, che considera parte integrante del lavoro clinico e non un accessorio.
A confermarlo sono i pazienti stessi. Quello che emerge con più frequenza nei loro racconti non è solo la competenza, ma qualcosa di più raro: la capacità di spiegare con chiarezza, di trasmettere tranquillità, di far sentire ogni visita accurata e non frettolosa.